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	<title>Be Piccolo Imprenditore &#124; Piccoli imprenditori sul web: news su agevolazioni e finanziamenti</title>
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	<description>Il blog del piccolo imprenditore con news su imprese, mercato, agevolazioni, finanziamenti, progetti, eventi e marketing.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 15:55:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Incidenti sicurezza internet: in aumento con i dispositivi mobili secondo una ricerca Check Point</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:55:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefaniaschirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dati & statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli incidenti sulla sicurezza informatica hanno avuto un incremento con l’utilizzo sempre maggiore dei dispositivi mobili. A rivelarlo una ricerca Check Point. Check Point Software Technologies Ltd, leader mondiale nella sicurezza Internet, presenta i risultati di un nuovo report da cui emerge che negli ultimi due anni, il numero dei dispositivi personali mobili &#8211; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2776" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2012/01/Check-point-logo.jpg" alt="check point report" width="370" /></p>
<p><em><strong>Gli incidenti sulla sicurezza informatica hanno avuto un incremento con l’utilizzo sempre maggiore dei dispositivi mobili. A rivelarlo una ricerca Check Point.</strong></em></p>
<p><strong>Check Point Software Technologies Ltd</strong>, leader mondiale nella sicurezza Internet, presenta i risultati di un nuovo report da cui emerge che negli ultimi due anni, il numero dei dispositivi personali mobili &#8211; di cui quasi la metà memorizza dati sensibili &#8211; connessi alle reti aziendali è più che raddoppiato.</p>
<p><span id="more-2775"></span></p>
<p>Il rapporto dal titolo “<strong>The Impact of Mobile Devices on Information Security</strong>” rivela che il 71% delle aziende ritiene che i dispositivi mobili abbiano causato un aumento degli incidenti di sicurezza, evidenziando la loro preoccupazione in merito a perdita e riservatezza delle informazioni sensibili presenti sui dispositivi dei dipendenti, tra cui <strong>posta</strong> <strong>elettronica</strong> aziendale (79%), <strong>dati dei clienti</strong> (47%) e <strong>credenziali di accesso della rete</strong> (38%). L’utilizzo sempre maggiore di smartphone e tablet, se da un lato garantisce una maggiore efficienza lavorativa, dall’altra pone il problema della sicurezza dei dati.</p>
<p>Il capo della global <a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/marketing-3/" target="_blank">marketing</a> di Check Point Software Technologies, <strong>Juliette Sultan</strong>, in merito ha dichiarato “<em>La consumerizzazione dell’IT è tra le principali <strong>preoccupazioni dei CIO</strong> per il prossimo anno e desideravamo confrontarci con gli amministratori IT per sapere quali sono le reali sfide da affrontare quando si tratta di sicurezza mobile</em> – e ha poi proseguito &#8211; <em>l’esplosione del numero di dispositivi mobili connessi alla rete aziendale spesso da luogo a maggiori possibilità di perdita dati e maggiore complessità di gestione. Prevediamo che questa tendenza continuerà a<strong> crescere nel 2012</strong>, inducendo di conseguenza le aziende ad applicare adeguate policy di accesso remoto per minimizzare frequenza, rischi e costi associati alla sicurezza della azienda mobile</em>”.</p>
<p>Il <strong>report</strong> elaborato dalla Check Point ha permesso di giungere a delle conclusioni importanti: in primo luogo è stato constato <strong>l’aumento</strong> <strong>dei dispositivi mobil</strong>i connessi alla rete aziendale  (circa il 94% delle aziende intervistate registra un numero crescente di dispositivi personali mobili connessi alla rete aziendale, il 78% delle quali dichiara che la cifra è più che raddoppiata negli ultimi due anni). Secondo poi sono stati individuati quali <strong>dispositivi mobili sono più connessi alle reti aziendali</strong>, al primo posto troviamo i telefoni Apple con il 30% e subito dopo  il BlackBerry con29% seguite dai cellulari Android  al 21%.</p>
<p>Secondo quasi la metà degli intervistati (43%) i dispositivi Android, però, rappresentano un rischio maggiore per la sicurezza rispetto agli altri. Per quanto riguarda poi <strong>i fattori che più incidono sulla sicurezza</strong>, secondo la maggior parte delle aziende, la mancanza di <strong>consapevolezza</strong> dei <strong>dipendenti</strong> è quello che incide più tutti, seguito poi dalla<strong> navigazione web</strong> (61%), <strong>connessione Wi-Fi non sicura</strong> (59%), <strong>perdita</strong> <strong>o</strong> <strong>furto dei dispositivi</strong> (58%) e <strong>download maligni di applicazioni mobili</strong> (57%).</p>
<p>La ricerca “The Impact of Mobile Devices on Information Security” ha coinvolto oltre <strong>750 professionisti</strong> della sicurezza IT negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Germania e in Giappone. Il campione d’indagine rappresenta aziende di ogni dimensione e di diversi settori quali finanza, industria, difesa, retail, sanità e istruzione. Per accedere all’indagine completa, è possibile visitare il sito <a href="http://www.checkpoint.com/downloads/products/check-point-mobile-security-survey-report.pdf">http://www.checkpoint.com/downloads/products/check-point-mobile-security-survey-report.pdf</a>.</p>
<p>Il capo della global marketing di <strong>Check Point Software Technologies</strong> ha poi concluso “<em>una buona strategia per la sicurezza mobile sarà incentrata sulla formazione dei dipendenti alle policy di sicurezza mobile, semplificando la gestione e applicando adeguati controlli, per un accesso sicuro con l’obiettivo di proteggere i dati on-the-go. Check Point offre ai clienti un elevato livello di flessibilità, consentendo alle aziende di proteggere reti, endpoint e dispositivi mobili grazie ad una visione olistica dell’ambiente aziendale</em>”.</p>
<p>Fonte immagine: itcomweek.com</p>
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		<title>Campania, bacheca di imprese per formare giovani laureati</title>
		<link>http://bepiccoloimprenditore.it/2765/campania-bacheca-di-imprese-per-formare-giovani-laureati/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:52:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clara Di Trani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani Imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo bollettino ufficiale della regione Campania ha appena pubblicato l&#8217;avviso per la realizzazione della bacheca regionale di aziende campane per tirocini formativi: dottorandi non perdete questa occasione. Un gran numero di giovani potrà, per la prima volta, svolgere la propria formazione professionale direttamente in azienda: l&#8217;avviso pubblicato in bacheca pone l&#8217;accento sul riconoscimento delle idoneità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2768" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2012/01/corsi_formazione.jpg" alt="" width="470" height="353" /></p>
<p><strong><em>L&#8217;ultimo bollettino ufficiale della regione Campania ha appena pubblicato l&#8217;avviso per la realizzazione della bacheca regionale di aziende campane per tirocini formativi: dottorandi non perdete questa occasione.</em></strong></p>
<p>Un gran numero di <strong>giovani</strong> potrà, per la prima volta, svolgere la propria <strong><a href="http://bepiccoloimprenditore.it/2682/formazione-professionale-imprese-business-in-crescita-del-53/">formazione professionale</a></strong> direttamente in <strong>azienda</strong>: l&#8217;avviso pubblicato in bacheca pone l&#8217;accento sul riconoscimento delle idoneità delle PMI (Piccole e Medie Imprese) ad offrire un periodo di tirocinio, il campo di attuazione e le modalità di gestione stessa del periodo formativo.</p>
<p><span id="more-2765"></span></p>
<p>Nato dalla sinergia tra l&#8217;<strong>Assessorato al Lavoro</strong> e la <strong>Ricerca Scientifica</strong> della regione <strong>Campania</strong>, il progetto utilizzerà <strong>8,5 milioni di euro</strong>, stanziati dalle Università, utili alla distribuzione di borse di studio per dottorandi che vorranno proseguire le loro ricerche presso <a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/pmi/">PMI</a> accreditate del proprio territorio.</p>
<p>La richiesta di registrazione in elenco da parte di un&#8217;impresa può avvenire dal giorno di pubblicazione dell&#8217;elenco, <strong>25 gennaio 2012</strong>, per tutto il periodo di validità del bando, ovvero <strong>sino al 2015</strong>. L&#8217;azienda, oltre ad offrire un percorso formativo professionalizzante, articolerà momenti di studio e momenti di lavoro.</p>
<p>Il laureato, vincitore di una borsa dopo l&#8217;acuta selezione delle università, potrà scegliere l&#8217;impresa dove andrà a svolgere il suo percorso formativo, accompagnato da una <strong>commissione di valutazione</strong> universitaria.</p>
<p>Le piccole e medie imprese che volessero inserirsi in elenco devono necessariamente rispondere a particolari <strong>requisiti</strong>:</p>
<ul>
<li>essere piccola o media impresa con almeno una sede in <strong>territorio campano</strong>;</li>
<li>essere in possesso di un &#8220;<strong>company &#8211; profile</strong>&#8221; attinente al processo formativo;</li>
<li>dare la possibilità al dottorando di svolgere il suo <strong>percorso</strong> in azienda;</li>
<li>offrire l&#8217;opportunità di un <strong>percorso specializzato</strong> ed individuale nei confronti del dottorando.</li>
</ul>
<p>Un&#8217;apposita commissione valuterà l&#8217;ingresso in elenco delle imprese che ne faranno richiesta. A seguito della scelta da parte del dottorando, l&#8217;impresa sottoscrive il patto con quest&#8217;ultimo e l&#8217;Università. Le aziende che non permetteranno un svolgimento adatto del percorso formativo verranno eliminate dall&#8217;elenco e dovranno, a titolo di sanzione, farsi carico dell&#8217;intera borsa di studio erogata al dottorando.</p>
<p>Fonte immagine: maxima.it</p>
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		<item>
		<title>Aziende: la crisi è davvero alle spalle?</title>
		<link>http://bepiccoloimprenditore.it/2757/aziende-la-crisi-e-davvero-alle-spalle/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertodefilippis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crisi Economica]]></category>
		<category><![CDATA[Dati & statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il 2011 nero, per le aziende ci sono timidi segnali di ripresa. Ma secondo un&#8217;indagine nel 2012 regnerà ancora l&#8217;incertezza Il periodo difficile dell&#8217;economia è definitivamente alle spalle oppure il peggio deve ancora venire? Secondo un&#8217;indagine svolta dall&#8217;Economist Intelligence Unit per Alix Partners l&#8217;incertezza regna tuttora sovrana. Secondo i pareri di oltre 500 dirigenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2758 alignnone" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2012/01/soldi-300x300.jpg" alt="Le aziende si sono davvero lasciate la crisi alle spalle?" width="300" height="300" /></p>
<p><strong><em>Dopo il 2011 nero, per le aziende ci sono timidi segnali di ripresa. Ma secondo un&#8217;indagine nel 2012 regnerà ancora l&#8217;incertezza</em></strong></p>
<p>Il periodo difficile dell&#8217;economia è definitivamente alle spalle oppure il peggio deve ancora venire? Secondo un&#8217;indagine svolta dall&#8217;Economist Intelligence Unit per Alix Partners <strong>l&#8217;incertezza regna tuttora sovrana</strong>. Secondo i pareri di oltre 500 <a href="http://bemanager.it/">dirigenti</a> di importanti aziende di tutto il mondo, infatti, il 2012 sarà un anno interlocutorio, che farò registrare sì una crescita, ma contenuta.</p>
<p><span id="more-2757"></span></p>
<p>Secondo gli intervistati, quest&#8217;anno non vi saranno notevoli miglioramenti, tanto che il 62% di loro ritiene probabile un default del debito sovrano nella zona Euro e il 63% crede che sia possibile una recessione double dip dell&#8217;economia mondiale. I dirigenti indicano ai Governi tre vie per scongiurare questi spauracchi: <strong>aumentare gli incentivi</strong> (46%), <strong>diminuire le tasse</strong> (38%) e allentare gli oneri legati alla regolamentazione (35%). Le aziende devono anche fare la propria parte per rilanciarsi, ma solo il 16% del campione ha previsto cospicui investimenti per il 2012. Sul medio periodo, però, questa percentuale sale al 54%.</p>
<p>Per superare la congiuntura negativa, i dirigenti hanno individuato due strade: <strong>l&#8217;ingresso in nuovi mercati</strong>, in particolare in quello degli Stati asiatici che si affacciano sul Pacifico, organizzando anche fusioni e acquisizioni, e <strong>ulteriori investimenti in tecnologia</strong>. Se gli investimenti in questo settore sono sicuramente importanti, almeno altrettanto lo è sfruttare al meglio gli strumenti che già attualmente si hanno a disposizione. Solo il 14% degli intervistati ritiene infatti eccellente l&#8217;operato della divisione IT.</p>
<p>A livello europeo, dal sondaggio è emerso che per una ripresa decisa è fondamentale la <strong>riduzione del costo del lavoro</strong> (lo sostiene il 48% del campione) e un utilizzo migliore degli impianti (43%): rendendo queste strutture più efficienti, infatti, ne trarrebbe giovamento l&#8217;intero ciclo produttivo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il Presidente della provincia Pesaro e Urbino, Ricci, prosegue la sua marcia a Pian del Bruscolo</title>
		<link>http://bepiccoloimprenditore.it/?p=2750</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 16:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefaniaschirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crisi Economica]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Matteo Ricci, presidente della provincia di Pesaro e Urbino, prosegue la sua marcia tra le aziende del territorio, partita lo scorso 18 ottobre, con lo scopo di visitare 100 aziende del posto e combattere la crisi economica. Questo percorso è stato voluto intraprendere dal presidente della Provincia Ricci, prima di metà mandato, per confermare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2752" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2012/01/Ricci-con-dipendenti-Ara1.jpg" alt="Matteo Ricci" width="500" height="333" /></p>
<p><em><strong>Matteo Ricci, presidente della provincia di Pesaro e Urbino, prosegue la sua marcia tra le aziende del territorio, partita lo scorso 18 ottobre, con lo scopo di visitare 100 aziende del posto e combattere la<a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/crisi-economica/" target="_blank"> crisi economica</a>.</strong></em></p>
<p>Questo percorso è stato voluto intraprendere dal presidente della Provincia<strong> Ricci</strong>, prima di metà mandato, per confermare il sostegno dell’amministrazione alle piccole e medie imprese della provincia. Oggi Ricci ha fatto tappa a <strong>Pian Bruscolo</strong>, nei capannoni di <strong>Colbordolo</strong> e <strong>Montelabbate</strong>. L’obiettivo generale è &#8220;<em>verificare lo stato di salute dell’economia, approfondire situazioni e valutare le eventuali soluzioni da mettere in campo&#8221;</em>.</p>
<p><span id="more-2750"></span></p>
<p>E l’unità tra istituzioni e mondo del lavoro è stata ribadita dal presidente della Provincia, ai dipendenti e agli imprenditori delle ditte «<strong>Conti Corrado</strong>» (compressori aria e gas), «<strong>Radiant</strong>» (bruciatori e caldaie) e «<strong>Ara</strong>» (accessori in poliuretano espanso).</p>
<p>&#8220;La tutela dell’<a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/occupazione/" target="_blank">occupazione </a>– <strong>ha sottolineato il presidente</strong> &#8211; il supporto al nostro sistema produttivo e la coesione sociale restano la priorità nella nostra agenda amministrativa&#8221;. Con Ricci anche l’assessore <strong>Daniela Ciaroni</strong> e i sindaci di Colbordolo, <strong>Massimo Pensalfini</strong>, e Montelabbate, <strong>Claudio Formica</strong>. Nuove tappe a breve nell’entroterra della provincia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Imprenditoria femminile a Roma: nel 2012 premio per l&#8217;idea innovativa</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ileniagigante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imprese femminili]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Unioncamere]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>

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		<description><![CDATA[La Camera di Commercio di Roma premia l&#8217;imprenditoria femminile del territorio: in bando un concorso per la presentazione di un&#8217;idea innovativa Piccolo cadeau di Natale per le imprese coniugate al femminile del territorio romano. Se qualche imprenditrice ha un&#8217;idea innovativa, allora non c&#8217;è tempo da perdere. La Camera di Commercio di Roma, in collaborazione col [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-2735" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2011/12/imprenditoria-femminile-premio-a-Roma-300x200.jpg" alt="Imprenditoria femminile Roma 2012" width="300" height="200" /></p>
<p><em><strong>La Camera di Commercio di Roma premia l&#8217;imprenditoria femminile del territorio: in bando un concorso per la presentazione di un&#8217;idea innovativa</strong></em></p>
<p>Piccolo cadeau di Natale per le imprese coniugate al femminile del territorio romano. Se qualche imprenditrice ha un&#8217;idea innovativa, allora non c&#8217;è tempo da perdere. La Camera di Commercio di Roma, in collaborazione col Comitato per la promozione dell&#8217;Imprenditorialità femminile di Roma, ha bandito recentemente il concorso &#8216;<strong>Impresa al femminile</strong>&#8216; per l&#8217;assegnazione del premio &#8216;<strong>Idea innovativa, la nuova <a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/imprese-femminili/">imprenditorialità al femminile</a></strong>&#8216;.</p>
<p><span id="more-2722"></span></p>
<p>Le aziende presenti su Roma e provincia, impegnate nei settori del commercio, artigianato, agricoltura e servizi possono aderire al bando con scadenza il prossimo <strong>31 Gennaio 2012</strong> presentando un progetto innovativo e originale. Il <a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/concorsi-premi/" target="_blank">premio</a> previsto consiste in un <strong>contributo finanziario</strong> di importo pari a <strong>5000 euro</strong>. Si intende, però, che le beneficiarie devono essere imprenditrici donne o società con una compagine sociale a prevalenza femminile.</p>
<p>Sarà possibile così impiegare il contributo previsto, per esempio, nella ristrutturazione dei locali aziendali, oppure nell&#8217;acquisto degli strumenti tecnici per realizzare il progetto, oppure ancora nella registrazione di un brevetto internazionale. Insomma, una piccola luce (almeno per il territorio della Città eterna) in tempi di crisi economica e di ristrettezza di forme di incentivi e sussidi finanziari per le imprese. Per tutte le altre donne imprenditrici che operano sul territorio nazionale, non resta che attendere i bandi della regione di appartenenza.</p>
<p>Intanto, nonostante il momento congiunturale, la lettura di alcune rilevazioni statistiche parlano sempre più in &#8220;rosa&#8221;. I recenti dati <strong>Istat</strong> sul lavoro raccontano che l&#8217;occupazione femminile raggiunge quota <strong>46,5%</strong> e sempre più donne intraprendono un&#8217;attività. Ulteriore conferma arriva anche dall&#8217;<strong>Osservatorio di Unioncamere</strong> che fotografa una crescita delle imprese rosa superiore al dato medio dell&#8217;imprenditoria nazionale pari allo <strong>0,7%</strong> contro lo <strong>0,2%</strong> dei colleghi maschi.</p>
<p>Soltanto numeri? Forse. Ma di fatto l&#8217;imprenditoria femminile coniuga due termini: tenacia e fiducia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Settimana Europea della PMI 2011: al via dal 3 al 9 ottobre</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 14:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi & Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>

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		<description><![CDATA[Una seconda occasione per gli imprenditori: sarà questo il focus dell&#8217;edizione 2011 della Settimana Europea della PMI Dal 3 al 9 ottobre si svolgerà la terza edizione della settimana europea della PMI, che quest’anno avrà come focus i trasferimenti di attività e la possibilità di avere una seconda occasione. Anna Rizzo, Tuomas Pahlman e Volker [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2715" title="Settimana Europea della PMI 2011" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2011/09/Settimana-Europea-della-PMI-2011.jpg" alt="Settimana Europea della PMI 2011" width="178" height="225" /></p>
<p><strong><em>Una seconda occasione per gli imprenditori: sarà questo il focus dell&#8217;edizione 2011 della Settimana Europea della PMI</em></strong></p>
<p>Da<strong>l 3 al 9 ottobre</strong> si svolgerà la terza edizione della <a title="Settimana europea della PMI - precedenti edizioni" href="http://bepiccoloimprenditore.it/489/prima-settimana-europea-delle-pmi/" target="_blank">settimana europea della PMI</a>, che quest’anno avrà come focus i trasferimenti di attività e la possibilità di avere una seconda occasione. <strong>Anna</strong> <strong>Rizzo</strong>, <strong>Tuomas</strong> <strong>Pahlman</strong> e <strong>Volker</strong> <strong>Geyer</strong> sono 3 imprenditori che hanno trasformato in successo una situazione critica.</p>
<p><span id="more-2714"></span></p>
<p>La settimana europea della <a title="PMI" href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/pmi/" target="_blank">PMI</a> è una campagna annuale coordinata dalla <strong>Commissione</strong> <strong>Europea</strong> che ha l’obiettivo di <strong>promuovere le Piccole e Medie Imprese</strong>, gli imprenditori e la cultura e lo spirito imprenditoriale. In tutti i Paesi che partecipano all’evento (27 Stati Membri, oltre ad Albania, Croazia, FYROM, Islanda, Israele, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia) si svolgeranno eventi e <strong>workshop</strong> che permetteranno di condividere esperienze e trarre ispirazione.</p>
<p>Quest’anno la Settimana Europea delle PMI avrà come focus proprio la<strong> cessione di attività</strong>. Così come per le precedenti edizioni, la Commissione Europea ha dato evidenza a 32 imprenditori europei, le cui storie potranno ispirare tutti i giovani – e anche i meno giovani – aspiranti imprenditori.</p>
<p>Le persone che valutano l’opportunità di diventare imprenditori spesso dimenticano che aprire una nuova azienda non è l’unico modo lavorare in proprio. Ogni anno, migliaia di piccole aziende chiudono le attività perchè i titolari vanno in pensione o si dedicano a nuove sfide e non riescono a individuare nessuno che voglia subentrare. Soltanto il <strong>50%</strong> delle aziende <strong>sopravvivono</strong> per oltre 5 anni dalla creazione. Di tutte queste, quelle che chiudono per <strong>fallimento</strong> sono soltanto il<strong> 15%</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Expo 2015: Milano al via Roadshow organizzato da Confindustria</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 15:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assolombarda]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria]]></category>

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		<description><![CDATA[Confindustria supporta le imprese che vogliono cogliore le opportunità di business di Expo 2015 Milano È partito oggi a Milano nella sede di Assolombarda il Roadshow “Expo incontra le imprese”, organizzato da Confindustria, Expo 2015 spa e da Sistemi Formativi Confindustria nell’ambito di Altascuola per supportare le imprese che desiderano cogliere le opportunità di business [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2712" title="Expo 2015" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2011/09/Expo-2015.jpg" alt="Expo 2015" width="550" height="331" /></p>
<p><em><strong>Confindustria supporta le imprese che vogliono cogliore le opportunità di business di Expo 2015 Milano</strong></em></p>
<p>È partito oggi a <strong>Milano</strong> nella sede di <a title="Assolombarda" href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/associazioni/assolombarda-associazioni/" target="_blank">Assolombarda</a> il Roadshow “<strong>Expo incontra le imprese”</strong>, organizzato da <strong>Confindustria</strong>, Expo 2015 spa e da Sistemi Formativi Confindustria nell’ambito di Altascuola per supportare le imprese che desiderano cogliere le opportunità di business e di visibilità offerte dall’Esposizione Universale.</p>
<p><span id="more-2711"></span></p>
<p>Il <strong>Roadshow</strong> toccherà nelle prossime settimane <strong>Verona</strong>, <strong>Pistoia</strong>, <strong>Torino</strong>, <strong>Roma</strong>, <strong>Palermo</strong> e sarà, tra l’altro, l’occasione per presentare il “<strong>Progetto</strong> <strong>Partners</strong>” lanciato da Expo 2015 spa il 15 settembre scorso con una campagna su tutti i principali quotidiani.</p>
<p><em>“Il nostro obiettivo”</em>, ha spiegato <a title="Giuseppe Sala Amministratore Delegato Expo 2015" href="http://bemanager.it/3068/expo-2015-giuseppe-sala-nuovo-a-d/" target="_blank">Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015</a> spa, <em>“è coinvolgere fin da ora le imprese nel grande progetto Expo che sarà per molti versi una vera rivoluzione: dal modo di pensare l’alimentazione alla sostenibilità; dalla cooperazione alle nuove tecnologie; dai nuovi materiali alle idee sul futuro del pianeta”.</em></p>
<p>L’incontro, cui hanno partecipato più di <strong>270 imprese provenienti da tutta la </strong>Lombardia, ha avuto un taglio estremamente operativo. “<em>Ora che le gare sono partite e la posa della prima pietra è imminente”</em>, ha detto <strong>Diana</strong> <strong>Bracco</strong>, Presidente di Expo 2015 spa e Vice Presidente di <a title="Confindustria" href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/associazioni/confindustria-associazioni/" target="_blank">Confindustria</a> per Ricerca e Innovazione ed Expo 2015, <em>“è essenziale che un numero sempre maggiore di imprese abbia tutti gli elementi per valutare le<strong> opportunità di investimento</strong>. Oggi abbiamo parlato di un’Esposizione concreta e tutte le imprese presenti ci hanno trasmesso la loro voglia di ‘fare’ e la loro disponibilità a impegnarsi per la migliore riuscita dell’evento che tutti speriamo rappresenti davvero un volano di crescita occupazionale ed economica”.</em></p>
<p>“<em>Expo quindi non va considerata come un’opportunità futura, ma come un’occasione già presente, su cui cominciare fin da ora a concentrare le proprie energie”</em> ha sottolineato <strong>Alberto</strong> <strong>Meomartini</strong>, Presidente di <strong>Assolombarda</strong>.</p>
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		<title>Assolombarda &#8211; ABI Lombardia: accordo su nuove regole segnalazione sconfinamenti bancari</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 10:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accordi & Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Assolombarda]]></category>

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		<description><![CDATA[Siglato accordo tra Assolombarda e ABI Lombardia per fornire supporto alle imprese in vista dell&#8217;entrata in vigore delle regole sulla segnalazione delgi sconfinamenti bancari. Assolombarda e ABI Commissione Lombardia hanno sottoscritto un importante accordo per assistere al meglio le imprese dell’area milanese alla luce della prossima scadenza relativa alla segnalazione degli sconfinamenti bancari che le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2707" title="Assolombarda-logo" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2011/09/Assolombarda-logo.jpg" alt="Assolombarda logo" width="450" height="250" /></p>
<p><strong><em>Siglato accordo tra Assolombarda e ABI Lombardia per fornire supporto alle imprese in vista dell&#8217;entrata in vigore delle regole sulla segnalazione delgi sconfinamenti bancari.</em></strong></p>
<p><a title="Assolombarda" href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/associazioni/assolombarda-associazioni/">Assolombarda</a> e A<strong>BI Commissione Lombardia</strong> hanno sottoscritto un importante accordo per assistere al meglio le imprese dell’area milanese alla luce della prossima scadenza relativa alla segnalazione degli <strong>sconfinamenti</strong> <strong>bancari</strong> che le vedrà direttamente coinvolte a partire dal prossimo anno.</p>
<p><span id="more-2706"></span></p>
<p>Dal <strong>1 gennaio 2012</strong>, infatti, si concluderà il periodo di deroga concesso da <strong>Basilea</strong> <strong>2</strong> alle banche italiane per effettuare la segnalazione degli sconfinamenti (Past Due) dopo<strong> 180 giorni</strong>. In armonia con il resto dei sistemi bancari europei la segnalazione dovrà essere attivata dopo 90 giorni.</p>
<p>Assolombarda e ABI Lombardia, per dare un aiuto concreto alle imprese, hanno concordato la possibilità di esaminare tempestivamente le posizioni delle aziende che possano oggettivamente essere ricomprese tra le posizioni definite “<strong>Past</strong> <strong>Due</strong>”. Ciò con riferimento alle banche del territorio che aderiranno a tale iniziativa e alle imprese associate ad Assolombarda che operano nelle province di <strong>Milano</strong>, <strong>Lodi</strong> e <strong>Monza</strong> e <strong>Brianza</strong>.</p>
<p><em>“Da tempo abbiamo iniziato un percorso di collaborazione che ha portato al sistema <strong>banca-impresa</strong> reciproci vantaggi”,</em> ha dichiarato <strong>Nicolò</strong> <strong>Codini</strong>, Vicepresidente Assolombarda con delega al Credito. “<em>Questo accordo è un esempio concreto di come, attraverso un dialogo continuo tra ABI e Assolombarda e una costante attenzione ai mutevoli bisogni delle aziende, sia possibile mettere a loro disposizione un insieme di soluzioni sempre aggiornate e legate alle esigenze del momento.</em></p>
<p><em>&#8220;L’<a title="ABI" href="http://bebancario.it/category/abi-2/" target="_blank">ABI</a> e le banche italiane hanno ritenuto opportuno fare un passo in più per sostenere il sistema imprenditoriale e consentirgli di agganciare la ripresa senza perdere capacità produttiva, attivando una serie di iniziative in collaborazione con il Governo, le altre Istituzioni e le rappresentanze di impresa. Il Protocollo firmato con Assolombarda”,</em> ha concluso il<strong> Presidente di ABI Lombardia</strong>, “v<em>a inteso come un ulteriore strumento per informare le imprese sulle importanti novità operative che entreranno in vigore dal nuovo anno, in modo che non si trovino impreparate, e abbiano la possibilità, qualora ne facciano richiesta, di usufruire di una consulenza personalizzata ad hoc al fine di valutare insieme alle banche la loro situazione in prospettiva delle novità regolamentari”.</em></p>
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		<title>Investor Day di Wind: le start up incontrano gli investitori</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 15:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[investimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Wind Business Factor lancia il primo &#8220;Investor Day&#8221;, dove le aziende startup incontrano il mondo dei venture capitalist. WindBusinessFactor.it, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e a nuovi imprenditori, promossa da Wind Business, organizza il 22 settembre, presso la Mediateca Santa Teresa di Milano, il primo ‘Investor Day’ in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2704" title="Wind Investor Day" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2011/09/Wind-Investor-Day.png" alt="Wind Investor Day" /></p>
<p><em><strong>Wind Business Factor lancia il primo &#8220;Investor Day&#8221;, dove le aziende startup incontrano il mondo dei venture capitalist.</strong></em></p>
<p><strong>WindBusinessFactor.it</strong>, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e a <a title="Imprenditori e PMI" href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/pmi/" target="_blank">nuovi imprenditori</a>, promossa da Wind Business, organizza il 22 settembre, presso la Mediateca Santa Teresa di Milano, il primo ‘<strong>Investor Day</strong>’ in cui farà incontrare alcuni giovani ‘startupper’ con il mondo dei venture capitalist.</p>
<p><span id="more-2702"></span></p>
<p>L’Investor Day di Wind Business Factor, si svolge nel corso di e-festival, l’iniziativa italiana che si inserisce all’interno del mainframe della s<strong>ocial media week</strong> mondiale.</p>
<p>La giornata sarà divisa in due momenti: la mattinata sarà dedicata alla presentazione delle idee imprenditoriali in grado di trovare l’interesse dei <strong>finanziatori</strong> <strong>italiani</strong>, ai quali verranno sottoposti <strong>6 progetti imprenditoriali</strong> selezionati all’interno del network di Wind Business Factor. Nel pomeriggio i venture capitalist presenteranno le proprie relazioni sui numeri e sullo stato delle <strong>startup</strong> in Italia, il confronto tra il nostro Paese e gli Stati Uniti, per poi raccontare le storie italiane di successo e concludere con la previsione degli scenari tecnologici per i prossimi anni</p>
<p>Wind Business Factor è un “<strong>incubatore</strong> <strong>virtuale</strong>” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e le offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare <strong>alleanze</strong> per sviluppare <strong>idee</strong> <strong>imprenditoriali</strong> e ricevere un aiuto concreto, mediante un <a title="Investimenti" href="http://beinvestitore.it/category/investimenti/" target="_blank">investimento</a> per la crescita della propria impresa.</p>
<p>Fonte immagine: windbusinessfactor.it</p>
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		<title>Professioni introvabili, ecco secondo Unioncamere quali sono</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 15:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dati & statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Unioncamere]]></category>

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		<description><![CDATA[Farmacisti e sviluppatori di software; carpentieri e tornitori i sono le professioni più “introvabili” nel 2011 secondo una ricerca effettuata da Unioncamere “Aaa cercasi idraulico urgentemente”. Prima o poi le nostre imprese saranno davvero costrette ad affiggere questo genere di annunci per reperire questa figura professionale, per la quale le imprese artigiane mettono in conto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2699" src="http://bepiccoloimprenditore.it/files/2011/09/idraulico-e1316444901801.jpg" alt="professioni introvabili idraulico" width="550" height="326" /></p>
<p><em><strong>Farmacisti e sviluppatori di software; carpentieri e tornitori i sono le professioni più “introvabili” nel 2011 secondo una ricerca effettuata da <a title="Unioncamere" href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/associazioni/unioncamere-associazioni/" target="_blank">Unioncamere</a></strong></em></p>
<p><em>“Aaa cercasi idraulico urgentemente”</em>. Prima o poi le nostre imprese saranno davvero costrette ad affiggere questo genere di annunci per reperire questa figura professionale, per la quale le <strong>imprese</strong> <strong>artigiane</strong> mettono in conto <strong>oltre 12 mesi di ricerca</strong>.</p>
<p><span id="more-2698"></span></p>
<p>Ma difficilissimi da trovare sono anche i <strong>farmacisti</strong>, gli <strong>sviluppatori</strong> <strong>di software</strong>, gli <strong>infermieri</strong>, i progettisti meccanici e metalmeccanici tra le professioni high skill.</p>
<p>Tra gli operai specializzati, spicca la carenza di <strong>carpentieri</strong>. E poi mancano tornitori e <strong>autisti di pullman</strong>, mentre per le imprese artigiane gli “introvabili” sono i <strong>copritetti</strong> e i <strong>pavimentatori</strong>, che si aggiungono alle carenze ormai “croniche” di <strong>idraulici</strong>, <strong>parrucchieri</strong> ed estetisti. Insomma, il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro dimostra che se scovare un lavoro oggi non è impresa facile, ci sono casi in cui i lavoratori in grado di svolgerlo sono vere e proprie “primule rosse”:<strong> 117mila</strong> per la precisione quelli considerati di difficile reperimento dal totale delle imprese dell’industria e dei servizi, di cui 28.540 quelli richiesti dalle aziende artigiane.</p>
<p>Su <strong>595mila assunzioni</strong> non stagionali previste dalle imprese entro il 2011, quasi 117mila (il 19,7%) sono considerate di <strong>difficile reperimento.</strong> Il dato in sé non è una grande novità. Rispetto alle previsioni 2010, anzi, la percentuale delle assunzioni difficili appare in sensibile diminuzione (erano il 26,7% lo scorso anno). Nel caso di alcuni gruppi professionali e di specifiche professioni, però, il reperimento dei candidati assume dei caratteri di criticità.</p>
<p>In particolare, sono 59 i profili che, contando almeno mille assunzioni totali previste, presentano difficoltà di reperimento superiori (talvolta anche molto superiori!) alla media.</p>
<p>Tra le professioni a maggior qualificazione si incontrano così i <strong>farmacisti</strong> (circa 600 gli introvabili), gli sviluppatori di software (1.000), i <strong>progettisti</strong> <strong>meccanici</strong> (570) e <strong>metalmeccanici</strong> (sui 500), gli <strong>infermieri</strong> (1.600) e gli addetti alla consulenza fiscale (370). Nel livello medio, invece, quasi 4 <strong>addetti alla reception</strong> su 10 sono irreperibili (pari ad oltre 600), uno su due operatori di mensa (3mila gli introvabili) e la metà degli addetti alle vendite specializzate (oltre mille).</p>
<p>Mancano, soprattutto, secondo le imprese molte figure operaie qualificate. È il caso specifico delle tre professioni connesse al profilo <a title="Idraulico" href="http://beidraulico.it/category/idaulica/" target="_blank">dell’idraulico</a>: installatore di impianti termici, installatore di impianti idraulici e termoidraulico, per le quali le aziende segnalano una difficoltà di reperimento superiore al 50% delle assunzioni previste.</p>
<p>Fonte immagine: valledaosta.trovavetrine.it</p>
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