Dal 2003 a oggi il numero è triplicato. In testa la Lombardia con 30mila aziende. Settore trainante è l’industria, con 83.500 imprese (50,6% del totale). L’ indagine della Fondazione Ethnoland
Dagli allevatori agli agricoltori (circa 2.500), dall’edilizia al commercio, dalla gestione di phone center fino alla creazione di piccole case di moda. Un universo molto variegato quello dei 165mila immigrati che gestiscono un’impresa nel nostro Paese: una ogni 33 aziende registrate in Italia. Fenomeno recentissimo, se si pensa che l’85% di queste attività è stato avviato dopo il 2000 mentre, prima di quella data, era attivo solo il 15%. Sono alcuni dati che emergono dal volume “ImmigratImprenditori. Analisi, storie e prospettive” realizzato dalla Fondazione Ethnoland, con il supporto dei redattori del “Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes”.
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