
Semplificazione: al via la sperimentazione della Comunicazione Unica
Un unico modulo inviato via Internet alle Camere di Commercio consentirà di assolvere tutti gli adempimenti relativi al Registro delle imprese, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate.
Niente code agli sportelli, nessuna duplicazione di informazioni tra quattro amministrazioni diverse. Ma un unico modulo da compilare e inviare comodamente nell’arco dell’intera giornata tramite Internet, con la certezza di ricevere, in tempo reale e senza muoversi dal proprio computer, il via libera per creare, modificare o chiudere un’impresa, assolvendo a tutti gli obblighi riguardanti il Registro delle imprese, l’INPS per gli aspetti previdenziali, l’INAIL per quelli assicurativi, l’Agenzia delle Entrate, per quelli fiscali e per l’ottenimento della partita Iva.
Questo sarà possibile da domani, 1° ottobre, grazie alla Comunicazione Unica, che giunge alla fase di sperimentazione. La sperimentazione si concluderà il 31 marzo 2010 e, dal 1° aprile, le comunicazioni di avvio dell’impresa dovranno essere presentate unicamente per via telematica o su supporto informatico all’ufficio del registro delle imprese. Tutte le Camere di Commercio, comunque, hanno già effettuato i test necessari a mettere a punto l’infrastruttura telematica gestita da Infocamere, ricevendo, fino ad oggi, circa 28mila comunicazioni uniche.
“La Comunicazione Unica – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – è un esempio importantissimo di un rapporto più virtuoso tra pubblica amministrazione e impresa che, anche grazie alle Camere di commercio, sta diventando sempre più fluido e meno costoso.
Oggi l’Europa ci chiede di diminuire il peso della burocrazia sulle imprese per circa 4,1 miliardi di euro. E’ un compito gravoso ma inevitabile per ridurre i 1.000 euro al mese che, in media, ogni impresa spende per adempimenti. Aver ridotto a una sola comunicazione, possibile per di più per via telematica, gli obblighi prima dovuti a 4 amministrazioni diverse, consente all’imprenditore di impiegare molto meno tempo e meno risorse umane, a tutto vantaggio del core business dell’impresa stessa”.
Le amministrazioni destinatarie della “comunicazione unica” sono gli uffici del Registro delle imprese delle Camere di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL, le commissioni provinciali per l’artigianato ovvero gli uffici preposti alla tenuta dell’Albo delle imprese artigiane e il Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Fino ad oggi, però, sono stati presi accordi per la definizione del contenuto dei dati oggetto della “comunicazione unica” e delle modalità per l’immediato trasferimento delle informazioni alle amministrazioni interessate solo con l’Agenzia delle Entrate, l’INPS e l’INAIL.
Per il coinvolgimento delle commissioni provinciali dell’artigianato, il regolamento contenente le regole tecniche di ComUnica dispone che, per garantire il necessario coordinamento con la disciplina regionale in materia, è necessario che l’applicazione della “comunicazione unica” alle imprese artigiane sia definito di intesa con le singole regioni, in modo che siano in ogni caso utilizzate le procedure informatiche adottate per la “comunicazione unica”. Il Ministero del Lavoro dovrà invece far conoscere i dati che ad esso devono essere trasmessi e le modalità attraverso le quali devono essere comunicati.
Una delle novità più rilevanti introdotte dalla “comunicazione unica” è rappresentata dall’obbligo esteso a tutte le imprese, anche a quelle individuali, di trasmettere le dichiarazioni agli uffici del registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico. La presentazione della “comunicazione unica” richiede il possesso della firma digitale da parte degli interessati che devono sottoscrivere digitalmente il modello.
Il servizio di invio è disponibile dalle ore 8:00 alle ore 21:00 nei giorni feriali e dalle ore 8:00 alle ore 14:00 il sabato. Nel corso dell’anno, in occasione di consistenti invii a Comunica, è già previsto di estendere l’orario fino alle 24.
Ai fini della trasmissione della pratica di “comunicazione unica” può essere utilizzato il modello di “procura” (allegato alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 15 febbraio 2008 n. 3616/C), con il quale l’imprenditore conferisce a professionisti o ad altri intermediari l’incarico di sottoscrivere digitalmente e presentare per via telematica la “comunicazione unica per la nascita dell’impresa”.
Le Camere di commercio hanno reso gratuito l’utilizzo del software “ComUnica”, che guida l’utente nella compilazione del modello e hanno pubblicato sul sito la “Guida alla compilazione della comunicazione unica d’impresa”.
Il modello di “comunicazione unica” prevede poi che l’utente indichi l’indirizzo di posta elettronica certificata al quale saranno trasmesse tutte le comunicazioni relative al procedimento. Nei casi di imprese individuali sprovviste di casella di posta elettronica certificata, la richiesta può essere inoltrata tramite l’applicativo di “ComUnica” e la Camera di commercio destinataria della domanda provvederà all’immediata assegnazione di una casella di posta elettronica certificata senza costi per l’impresa.


