venerdì 27 gennaio 2012

Campania, bacheca di imprese per formare giovani laureati

Pubblicato da Clara Di Trani


L’ultimo bollettino ufficiale della regione Campania ha appena pubblicato l’avviso per la realizzazione della bacheca regionale di aziende campane per tirocini formativi: dottorandi non perdete questa occasione.

Un gran numero di giovani potrà, per la prima volta, svolgere la propria formazione professionale direttamente in azienda: l’avviso pubblicato in bacheca pone l’accento sul riconoscimento delle idoneità delle PMI (Piccole e Medie Imprese) ad offrire un periodo di tirocinio, il campo di attuazione e le modalità di gestione stessa del periodo formativo.

Nato dalla sinergia tra l’Assessorato al Lavoro e la Ricerca Scientifica della regione Campania, il progetto utilizzerà 8,5 milioni di euro, stanziati dalle Università, utili alla distribuzione di borse di studio per dottorandi che vorranno proseguire le loro ricerche presso PMI accreditate del proprio territorio.

La richiesta di registrazione in elenco da parte di un’impresa può avvenire dal giorno di pubblicazione dell’elenco, 25 gennaio 2012, per tutto il periodo di validità del bando, ovvero sino al 2015. L’azienda, oltre ad offrire un percorso formativo professionalizzante, articolerà momenti di studio e momenti di lavoro.

Il laureato, vincitore di una borsa dopo l’acuta selezione delle università, potrà scegliere l’impresa dove andrà a svolgere il suo percorso formativo, accompagnato da una commissione di valutazione universitaria.

Le piccole e medie imprese che volessero inserirsi in elenco devono necessariamente rispondere a particolari requisiti:

  • essere piccola o media impresa con almeno una sede in territorio campano;
  • essere in possesso di un “company – profile” attinente al processo formativo;
  • dare la possibilità al dottorando di svolgere il suo percorso in azienda;
  • offrire l’opportunità di un percorso specializzato ed individuale nei confronti del dottorando.

Un’apposita commissione valuterà l’ingresso in elenco delle imprese che ne faranno richiesta. A seguito della scelta da parte del dottorando, l’impresa sottoscrive il patto con quest’ultimo e l’Università. Le aziende che non permetteranno un svolgimento adatto del percorso formativo verranno eliminate dall’elenco e dovranno, a titolo di sanzione, farsi carico dell’intera borsa di studio erogata al dottorando.

Fonte immagine: maxima.it

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