
Gagliardi (Unioncamere): “Camere di commercio pronte ad aiutare le imprese”
Sarà molto importante definire modelli di gestione semplificata della sicurezza sul lavoro, adatti alle piccole e medie imprese.
Questo uno degli spunti emersi al convegno promosso da Unioncamere, Universitas Mercatorum (l’Università telematica delle Camere di commercio), Adapt (Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali) e Master Management Studi e Ricerche Srl (società di consulenza giuridica e tecnica in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori).
Con l’emanazione del decreto legislativo 106/2009, entrato in vigore il 20 agosto scorso, il legislatore ha completato l’iter previsto dalla Legge Quadro, che ha permesso l’introduzione nel nostro ordinamento giuridico di un Testo unico in materia di sicurezza e salute dei lavoratori. Numerosi e importanti sono i temi che emergono a questo riguardo. Tra gli altri, quello della delega di funzioni e delle connesse responsabilità di vigilanza da parte del delegante sul delegato; l’introduzione dei modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza che possono sia esonerare dalla responsabilità amministrativa le aziende, i cui dirigenti siano stati condannati per i delitti di lesioni personali colpose, gravi o gravissime o del delitto di omicidio colposo a causa di un infortunio sul lavoro, sia esonerare dalle responsabilità di vigilanza gli stessi datori di lavoro.
“Il convegno sulle modifiche al Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro”, ha sottolineato Giorgio Marbach, Rettore di Universitas Mercatorum, “segna l’inizio di un impegno serio dell’Università telematica delle Camere di commercio sui temi relativi alla sicurezza del lavoro, che porterà all’organizzazione di corsi di aggiornamento previsti dalla normativa vigente e alla realizzazione di Master on line, anche in collaborazione con partner esterni”.
“La grande novità del provvedimento”, ha evidenziato Michele Lepore, docente di ruolo di Diritto del lavoro di Universitas Mercatorum, che ha contribuito alla redazione del Testo Unico, “è rappresentata dall’introduzione, tra gli obblighi esplicitati formalmente, dell’obbligo di vigilanza su tutti gli altri soggetti destinatari di obblighi specifici di prevenzione. Tale obbligo, dice anche il legislatore, si può ritenere assolto quando il datore di lavoro abbia adottato ed efficacemente attuato un modello di gestione e di organizzazione della sicurezza ai sensi dell’at. 30 del dlgs 81/08, modificato dal provvedimento 106/09. Pertanto la vera novità per il futuro sarà l’adozione pressoché generalizzato di tali modelli di gestione, che farà crescere la cultura imprenditoriale del Paese”.
“Questo provvedimento conclude un percorso legislativo che aiuta le imprese ad attuare modelli di produzione e di gestione della sicurezza sempre più elevati e allineati con gli standard di qualità ed europei”, ha commentato il segretario generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi. “Si tratta comunque di una materia complessa ed articolata e per questo il sistema delle Camere di commercio si rende disponibile a fare da raccordo con le imprese, soprattutto quelle di minori dimensioni, e con i consulenti del lavoro, fornendo informazioni e predisponendo attività di formazione specifica, per facilitare il percorso di adeguamento alla normativa”.

